Link a:Bocciature: come starne alla larga?
da Skuola.net
Molti studenti, sicuri dei risultati ottenuti fino a questo momento,
iniziano a proiettarsi alle vacanze. Ma tanti altri fanno i conti
proprio in questo rush finale con il rischio bocciatura...
20 aprile 2014
17 aprile 2014
Le 10 note sul registro più divertenti. Le pubblica Studenti.it
Link a:Le 10 note sul registro più divertenti. Le pubblica Studenti.it:
da Orizzonte Scuola
Il noto portale dedicato agli studenti pubblica sulle proprie pagine
alcune note alquanto singolari, che riprende dal blog Guamodì...
da Orizzonte Scuola
Il noto portale dedicato agli studenti pubblica sulle proprie pagine
alcune note alquanto singolari, che riprende dal blog Guamodì...
1 aprile 2014
Ocse-Pisa, nei test di "soluzione dei problemi quotidiani" la rivincita degli studenti italiani
Link a:Ocse-Pisa, nei test di "soluzione dei problemi quotidiani" la rivincita degli studenti italiani
da repubblica.it
E' il "problem solving", ricavato dalle prove svolte in 44 paesi. Una
competenza fondamentale per il futuro del lavoro. I ragazzi del nostro
paese al 15esimo...
da repubblica.it
E' il "problem solving", ricavato dalle prove svolte in 44 paesi. Una
competenza fondamentale per il futuro del lavoro. I ragazzi del nostro
paese al 15esimo...
18 marzo 2014
Gli studenti italiani sono troppo lenti al risveglio: occorre modificare le abitudini e spegnere i cellulari
Link a: Gli studenti italiani sono troppo lenti al risveglio: occorre modificare le abitudini e spegnere i cellulari:
da orizzontescuola.it
La maggior parte degli studenti italiani lamenta difficoltà al risveglio
a causa di abitudini errate: potrebbe essere infatti colpa dei
dispositivi elettronici che hanno sempre accanto...
da orizzontescuola.it
La maggior parte degli studenti italiani lamenta difficoltà al risveglio
a causa di abitudini errate: potrebbe essere infatti colpa dei
dispositivi elettronici che hanno sempre accanto...
10 marzo 2014
Link a: Nella mente del bullo cattivo
Link a: Nella mente del bullo cattivo:
da Repubblica.it
Il bullo odia. Il bullo non conosce pietà e
quando te lo trovi davanti ti prende un'ansia che vorresti scomparire, o
che scomparisse. Ma non succede, lui non scompare, anzi ritorna, scova
la tua debolezza e la tortura. E più lo soffri, più lui gode. Perché?...
da Repubblica.it
Il bullo odia. Il bullo non conosce pietà e
quando te lo trovi davanti ti prende un'ansia che vorresti scomparire, o
che scomparisse. Ma non succede, lui non scompare, anzi ritorna, scova
la tua debolezza e la tortura. E più lo soffri, più lui gode. Perché?...
16 febbraio 2014
Test: quanto a lungo rimane visibile una foto cancellata su Facebook?
Link a: Test: quanto a lungo rimane visibile una foto cancellata su Facebook?:
da Il Disinformatico (attivissimo.blog)
Certo, se una persona vuole disseminare una foto presente su Facebook ci sono molti altri modi (per esempio, basta salvarla e poi ripubblicarla, oppure fare uno screenshot e condividerlo), ma questo sistema ha il vantaggio di attestare che la foto è stata realmente pubblicata su Facebook.
Posso immaginare facilmente situazioni nelle quali questa persistenza delle foto cancellate può causare guai....
da Il Disinformatico (attivissimo.blog)
Certo, se una persona vuole disseminare una foto presente su Facebook ci sono molti altri modi (per esempio, basta salvarla e poi ripubblicarla, oppure fare uno screenshot e condividerlo), ma questo sistema ha il vantaggio di attestare che la foto è stata realmente pubblicata su Facebook.
Posso immaginare facilmente situazioni nelle quali questa persistenza delle foto cancellate può causare guai....
14 gennaio 2014
Scuola 2013 aumentano i bocciati, anche se di poco. Ma l'allarme è sui tanti che abbandonano
Link a: Scuola 2013 aumentano i bocciati, anche se di poco. Ma l'allarme è sui tanti che abbandonano:
da Repubblica.it
Sono lo 0,2% in più, ma questo inverte la tendenza ad una sensibile discesa negli ultimi cinque anni...
da Repubblica.it
Sono lo 0,2% in più, ma questo inverte la tendenza ad una sensibile discesa negli ultimi cinque anni...
14 ottobre 2013
Giovani, tutti nativi digitali? Falso. E in Italia pesano meno che altrove
Link a: Giovani, tutti nativi digitali? Falso. E in Italia pesano meno che altrove
da repubblica.it
Marketing, pubblicità, immaginario collettivo e tv vogliono i ragazzi fra i 15 e i 24 anni iperconnessi. Ma non è sempre così: sono solo 363 milioni, il 30 per cento della popolazione giovanile planetaria. E, a parte quasi tutti i Paesi sviluppati, sono l'asso nella manica di quelli in via di sviluppo. Ma in Italia sono soltanto il 6,8% della popolazione...
da repubblica.it
Marketing, pubblicità, immaginario collettivo e tv vogliono i ragazzi fra i 15 e i 24 anni iperconnessi. Ma non è sempre così: sono solo 363 milioni, il 30 per cento della popolazione giovanile planetaria. E, a parte quasi tutti i Paesi sviluppati, sono l'asso nella manica di quelli in via di sviluppo. Ma in Italia sono soltanto il 6,8% della popolazione...
1 ottobre 2013
Chi sono gli adolescenti di oggi?
Link a: Chi sono gli adolescenti di oggi?
da sanihelp.it
Il rapporto emerso dall’indagine Adolescenti e Socialità realizzata dalla Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza e dall’Associazione Laboratorio Adolescenza, ha rivelato che le relazioni degli adolescenti di oggi sono molto diverse da quelle del passato: cerchiamo di osservarne alcuni tratti più da vicino grazie al contributo della dottoressa Giorgia Aloisio, psicologa e psicoterapeuta...
da sanihelp.it
Il rapporto emerso dall’indagine Adolescenti e Socialità realizzata dalla Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza e dall’Associazione Laboratorio Adolescenza, ha rivelato che le relazioni degli adolescenti di oggi sono molto diverse da quelle del passato: cerchiamo di osservarne alcuni tratti più da vicino grazie al contributo della dottoressa Giorgia Aloisio, psicologa e psicoterapeuta...
Contrordine, a scuola arrivano i libri digitali - Vita.it
Link a: Contrordine, a scuola arrivano i libri digitali
da Vita.it
Il ministro Carrozza, che in estate aveva stoppato l'introduzione del libro digitale, firma un decreto: si parte dal 2014/15 (come previsto) ma gradualmente, cominciando dalle classi iniziali. Subito giù del 10% il tetto di spesa per i libri...
da Vita.it
Il ministro Carrozza, che in estate aveva stoppato l'introduzione del libro digitale, firma un decreto: si parte dal 2014/15 (come previsto) ma gradualmente, cominciando dalle classi iniziali. Subito giù del 10% il tetto di spesa per i libri...
La Stampa - Le classi multietniche rendono i bambini meno vulnerabili
Link a: La Stampa - Le classi multietniche rendono i bambini meno vulnerabili
da lastampa.it
I ragazzi che hanno amicizie inter-etniche si sentono meno vulnerabili, meno soli, sono meno vittimizzati dai pari, e sono più sicuri a scuola...
da lastampa.it
I ragazzi che hanno amicizie inter-etniche si sentono meno vulnerabili, meno soli, sono meno vittimizzati dai pari, e sono più sicuri a scuola...
25 giugno 2013
Il bullismo fa male anche ai bulli
Link a: Il bullismo fa male anche ai bulli
da 27esimaora.corriere.it
Le vessazioni fisiche e verbali tra adolescenti hanno conseguenze gravi e durature sia per chi le subisce che per chi le compie...
da 27esimaora.corriere.it
Le vessazioni fisiche e verbali tra adolescenti hanno conseguenze gravi e durature sia per chi le subisce che per chi le compie...
20 maggio 2013
Meglio idraulici che buttar via i soldi per la laurea se non si è bravi: il consiglio del sindaco di New York, Bloomberg
Link a: Meglio idraulici che buttar via i soldi per la laurea se non si è bravi - il consiglio del sindaco di New York, Bloomberg
“Meglio diventare idraulici”. E' il consiglio che Micheal Bloomberg, sindaco di New York, durante una trasmissione radiofonica, ha dato agli studenti americani che pagano fino a 50.000 dollari per frequentare una delle tante prestigiose università statunitensi e non sono poi così bravi da ottenere subito un lavoro dopo la laurea con voti non eccellenti...
da Orizzonte Scuola di giuliaboffa
5 maggio 2013
Studiare sul reader o sui libri di carta?
Link a: Studiare sul reader o sui libri di carta?
da Zanichelli Aula Scienze
I problemi maggiori dello schermo per la lettura sono tre: manca l’esperienza tattile; si usano più risorse mentali; non si formano ricordi duraturi con altrettanta facilità che con la carta. Ma ora vediamo ciascun problema un po’ più in dettaglio...
I problemi maggiori dello schermo per la lettura sono tre: manca l’esperienza tattile; si usano più risorse mentali; non si formano ricordi duraturi con altrettanta facilità che con la carta. Ma ora vediamo ciascun problema un po’ più in dettaglio...
Iscriviti a:
Post (Atom)